FIOCCHI IN OSPEDALE, VERSO LA COSTRUZIONE DI COMUNITÀ DI CURA

FIOCCHI IN OSPEDALE, VERSO LA COSTRUZIONE DI COMUNITÀ DI CURA

Si rafforza la collaborazione dell’Ospedale Evangelico Betania con la onlus Save the Children per il miglioramento dell’assistenza alle famiglie dei neonati
del 28 Giu 2018
FIOCCHI IN OSPEDALE, VERSO LA COSTRUZIONE DI COMUNITÀ DI CURA I bambini che nascono nell’Ospedale Evangelico Betania, indipendentemente dalle condizioni socio-economiche della famiglia, nei primi anni di vita devono avere tutti le stesse opportunità di crescita, cura ed educazione. È l’obiettivo ambizioso che si è posto l’Ambulatorio sociale dell’Ospedale sostenuto dalla Fondazione Evangelica Betania nell’ambito del progetto Rete Fiocchi in Ospedale della onlus Save the Children in cui è stato inserito per i risultati raggiunti nell’assistenza materno-infantile.

La Rete Fiocchi in Ospedale è un’idea della onlus Save the Children per il miglioramento della qualità dello sviluppo dei bambini e delle bambine nel delicatissimo periodo dei primi anni della loro vita, attraverso la condivisione di informazioni, prassi e contenuti.

Il 25 giugno a Roma tutti i centri che aderiscono alla Rete si sono incontrati per fare il punto della situazione e darsi gli obiettivi per i prossimi anni come la presa in carico sociale precoce, fin dalla gravidanza del nascituro; l’assegnazione anticipata del pediatra; il coordinamento dei pronto soccorso pediatrici per la prevenzione di maltrattamento e trascuratezza e il contrasto precoce alla povertà educativa sono alcuni dei temi che verranno affrontati con associazioni, operatori del settore e istituzioni. 
 
Dal seminario della Rete Fiocchi in Ospedale del 2017 era emersa l’importanza di rendere operativa la possibilità di assegnare il pediatra di libera scelta prima delle dimissioni ospedaliere. Nel documento “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali in area pediatrico–adolescenziale”
approvato in Conferenza Stato Regioni a dicembre 2017 viene indicata come azione importante proprio l’anticipare l’età di accesso dei neonati agli elenchi dei PLS (e prendere in carico i neonati, da parte dei PLS, nel più breve tempo possibile dopo la nascita, preferibilmente al momento della dimissione dal nido).

Il seminario 2018 di Roma ha proposto il confronto sui temi sui quali la Rete ritiene fondamentale operare e sui quali sta maturando un dialogo con le istituzioni, al fine di favorire misure concrete di cambiamento sia in termini legislativi, sia in termini di sperimentazione locale: Anticipazione; Cura ed educazione; Integrazione.
 
La pratica dell’Anticipazione prevede azioni mirate alla presa in carico precoce dei bambini e delle bambine sin dalla gravidanza della mamma e, comunque, subito dopo la nascita, nel lasso di tempo fra la nascita e le dimissioni dall’ospedale. È molto importante puntare anche su “Cura ed educazione” attraverso azioni mirate alla promozione di interventi di cura delle relazioni tra
genitori e bambini/e, con particolare riguardo alla sollecitazione dell’ascolto, del contatto fisico, della lettura. Infine l’Integrazione, cioè azioni miranti alla promozione di interventi integrati di tipo socio-sanitario ed educativo, che possano quindi coinvolgere attori diversi per la presa in carico di situazioni di disagio e/o di esclusione sociale.
 

 

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