OSPEDALE BETANIA: DALLA REGIONE ARRIVA L’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEFINITIVO

OSPEDALE BETANIA: DALLA REGIONE ARRIVA L’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEFINITIVO

Il riconoscimento arriva dopo un lungo percorso di valutazione, iniziato a marzo 2016.
del 26 Apr 2017
OSPEDALE BETANIA: DALLA REGIONE ARRIVA L’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEFINITIVO Dal 10 aprile, con la pubblicazione dei decreti sul Burc, il Bollettino Ufficiale della Regione Campania (praticamente la Gazzetta ufficiale regionale), l’Ospedale Evangelico Betania ha ottenuto l’accreditamento istituzionale definitivo per le attività di ricovero ed ambulatoriali. L’Ospedale Betania, come molte altre strutture sanitarie sia pubbliche che private, era  in regime di accreditamento provvisorio da diversi anni, in attesa di quello definitivo.
 
La Regione Campania, dallo scorso anno, ha avviato l’iter per la valutazione degli accreditamenti definitivi anche delle strutture sanitarie equiparate e l’Ospedale Evangelico Betania è stata la prima struttura ospedaliera ad essere valutata, da parte della Commissione regionale. Dopo un lungo percorso di valutazione, iniziato a marzo 2016, la Regione ha emanato i due decreti relativi al riconoscimento dell’accreditamento definitivo (n.27 e n.28 del 31 marzo 2017), poi pubblicati sul Burc nei giorni scorsi.
 
Questo riconoscimento ha un valore particolarmente significativo per noi” – afferma il Presidente della Fondazione Evangelica Betania, Luciano Cirica – “perché è stato ottenuto (fatto raro ed insolito) esclusivamente con il contributo e la partecipazione corale di tutto il personale. A loro e a tutti coloro che hanno collaborato, direttamente o indirettamente, va il nostro più sentito e ringraziamento”. 
 
L’accreditamento definitivo ha una durata quadriennale e può essere anche revocato nel caso venissero meno i requisiti oggi certificati. Fra quattro anni infatti, per ottenere il rinnovo dell’accreditamento, l’Ospedale sarà sottoposto ad una nuova verifica.
 
Nel corso di questo periodo il nostro obiettivo sarà non solo il rispetto e il mantenimento dei requisiti di qualità ma, così com’è stato fino ad oggi, anche un rinnovato impegno quotidiano, a tutti i livelli di responsabilità, in una logica di miglioramento continuo. Solo in questo modo riusciremo anche in futuro a svolgere un servizio adeguato e corretto, da un punto di vista medico, assistenziale ed umano,  premessa e condizione per ogni successivo accreditamento ufficiale, convinti che la qualità sia un obbligo etico, ancor prima che formale”, conclude Cirica.
 

 

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