Il piede diabetico: cos’è e come si interviene

Per piede diabetico si intende una complicanza cronica che può manifestarsi nei pazienti affetti da diabete mellito.
Il piede diabetico: cos’è e come si interviene

È una complicazione del diabete mellito, alla quale fare massima attenzione, si pensi che ogni anno nel mondo oltre 1 milione di persone è costretta a sottoporsi all’amputazione di un arto per questo tipo di complicanza. Fondamentale è il monitoraggio continuo per permettere una diagnosi tempestiva e un trattamento precoce per scongiurare nefaste conseguenze. Ricorda, un paziente diabetico ha 40 volte in più la possibilità di amputazione rispetto ad un individuo non diabetico.
Oltre al diabetologo, tra gli specialisti d’elezione che si occupano del trattamento del piede diabetico, c’è il chirurgo vascolare, che si prende carico di tutte le complicanze scaturite dal diabete mellito.

Che cos’è il piede diabetico

Per piede diabetico si intende una complicanza cronica che può manifestarsi nei pazienti affetti da diabete mellito. È causata dal danneggiamento dei nervi (neuropatia diabetica) e dei vasi sanguigni (vasculopatia diabetica) a seguito di alti livelli di zucchero nel sangue nel tempo. Questo danneggiamento può portare all’alterazione morfologica e funzionale del piede e della caviglia. Il risultato di una serie di patologie diverse che lo stesso diabete melito promuove, tra cui:

  • disfunzioni microcircolatorie;
  • neuropatie motorie e sensitive;
  • estrema vulnerabilità alle infezioni;
  • macroangiopatia, che favorisce la comparsa precoce di aterosclerosi.

C’è uno strettissimo legame tra diabete e patologie croniche vascolari. il frutto delle elevate quantità di zuccheri nel sangue che possono favorire l’aterosclerosi; patologia che a sua volta aumenta il fattore di rischio per eventi coronarici fatali e non, eventi ischemici cerebrali (che possono essere sia transitori che stabili). Quando queste complicanze vascolari interessano il piede, prendono appunto il nome di piede diabetico

I sintomi

I sintomi del piede diabetico possono variare da persona a persona e si differenziano in base alla gravità del caso specifico. Un ampio spettro che può andare dalla semplice temperatura del piede, alle ulcerazioni e nei casi più severi alla gangrena. I sintomi più comuni sono temperatura aumentata del piede; la mancanza di sensibilità agli stimoli degli arti inferiori; il formicolio insistente; la presenza di graffi, tagli o ulcere cutanee.
È comune, nei pazienti diabetici, la comparsa di lesioni cutanee, spontanee e improvvise che degenerano in ulcerazioni e infezioni in maniera anche molto rapida. Ciò è dovuto all’arteriopatia periferica, che provoca una disfunzione microcircolatoria degli arti. I piedi non ricevono il necessario apporto di sangue e ossigeno, così le lesioni cutanee fanno fatica a rimarginarsi.
Un altro effetto all’arteriopatia periferica è la riduzione dello spessore della cute, che diventa sempre più fragile e sottile, maggiormente esposta a danneggiarsi e a contrarre infezioni.
Le lesioni alle gambe e ai piedi, nei soggetti diabetici, di solito compaiono improvvisamente e si infettano e aggravano molto rapidamente. Per questo motivo è necessario, per questi pazienti, sottoporsi a frequenti controlli periodici preventivi. Per quanto detto sopra, diventa particolarmente importante sottoporsi periodicamente anche a screening vascolari anche negli altri distretti del corpo.

Trattamento personalizzato a seconda dei casi e della gravità: importanza del Trattamento Personalizzato

Il trattamento del piede diabetico richiede un approccio personalizzato per diverse ragioni:

  • Variazione Individuale: Ogni paziente diabetico presenta una combinazione unica di fattori di rischio, come la durata del diabete, il controllo glicemico, la presenza di neuropatia e vasculopatia, la pressione sanguigna, la storia di ulcere ai piedi e altro ancora. Queste variazioni richiedono un trattamento mirato e personalizzato sul singolo paziente.
  • Complicanze Diverse: Come abbiamo visto sopra, il piede diabetico può presentare una vasta gamma di complicazioni, che vanno dalla pelle secca e screpolata fino a ferite non guarite, infezioni gravi e deformità strutturali. Ogni complicazione richiede un approccio specifico.
  • Prevenzione delle Ulcere e delle Amputazioni: Il trattamento personalizzato mira principalmente a prevenire lo sviluppo di ulcere ai piedi e la necessità di amputazioni. Questo può includere la gestione della glicemia, l’educazione del paziente sull’igiene del piede, la correzione delle deformità biomeccaniche e la protezione del piede da traumi.

Detto questo, il trattamento personalizzato del piede diabetico comprende diverse strategie ta cui:

  • Valutazione Multidisciplinare: Coinvolge un team di professionisti della salute, tra cui medici diabetologi, podologi, ortopedici, infermieri specializzati, fisioterapisti e altri esperti per valutare la condizione del piede e sviluppare un piano di trattamento personalizzato.
  • Controllo Glicemico: Un controllo adeguato della glicemia è fondamentale per prevenire danni ai nervi e ai vasi sanguigni, riducendo così il rischio di ulcere e infezioni.
  • Cura dei Piedi: Include l’igiene quotidiana del piede, l’uso di calzature adeguate, l’eliminazione di calli e duroni, la gestione delle unghie incarnite e l’applicazione di creme idratanti.
  • Protezione: Utilizzo di dispositivi ortopedici su misura, come plantari ortopedici o scarpe speciali, per ridurre la pressione sui punti critici del piede e prevenire la formazione di ulcere.
  • Monitoraggio Regolare: I pazienti con piede diabetico devono essere monitorati regolarmente per rilevare precocemente eventuali segni di complicanze e apportare modifiche al trattamento di conseguenza.
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